lenta e gelida …
Avrei dovuto far merenda, ma oggi faccio la vigliacca, di mangiare non mi va.
Non mi sono scollata dalle mie distrazioni per tutto il giorno, non posso far a meno di cercare di non pensare … … … pensare a cosa poi? Pensare che in terapia ho affermato dei concetti che posseggo.
Vorrei accadesse di più e più spesso…
Molte volte si carpiscono dei concetti splendidi, la mente raggiunge pensieri che ama platonicamente, che non sà possedere … e rimangono bloccati a mezz’ aria, congelati e privi di sapore … Ma ieri è stato diverso …
Fagutìn dice di me che sono di una energia che illumina e scalda come il sole. (Lo dice anche qualcun’ altro, lo dice da sempre, sin dal primo istante che ha sentito la mia voce…) Un giorno Massimo Rispetto mi ha detto che ho un modo di voler bene che travolge irruendo prepotentemente, mentre poi me ne vado dicendo che ho il terrore di essere voluta bene …. lo trova contradittorio …
Allora i miei pensieri si sono incamminati ……. io temo davvero di essere voluta bene, e allo stesso tempo non sò non desiderare l’ affetto, e non reprimo cio che posso provare … anche se poi temo … temo che tutto mi si rivolterà contro …
In terapia ho affermato che nella mia vita l’ affetto che ho ricevuto per crescere è sempre stato ricattatore, costa sempre caro l’ amore che ho ricevuto in casa …. nessun gesto d’ affetto è mai stato gratuito, ogni cosa mi viene rinfacciata, anche a distanza di anni! Basta un litigio e mi devo sentir rifacciare gli ultimi 20 anni della mia vita ……. l’ abitudine mi impone di avere coscienza che, cio che mi prendo oggi, prima o poi, oggi, domani o tra 5 anni, mi verrà rinfacciato. Non conosco nient’ altro, è così e basta. L’ unico modo per ripagare è essere o dare cio che gli altri possono desiderare da me … e senza troppe storie!
E se nel tempo ho subito ingiustizie "affettive" (che affettuose non erano) mi sono autoconvinta che la colpa non poteva che essere mia … anche solo per non essere stata in grado di difendermi … di urlare … di anticipare un debito così grande con una persona che si è sentita poi in diritto di impormisi. Un debito che non esisteva, come non esisteva il diritto di cui si era apropriato …
Sono cresciuta imparando che voler bene ed essere voluti bene è una faticaccia, molto dolorosa, e difficile da gestire …. assolutamente devastante.
Però poi non si può vivere senza amore …….. è come voler vivere senza mangiare … o senza sentire fame … … … Non so quale delle due idee sia più improbabile!!!!! Hihihihihihihihihihiiii!!!
Ma io ora mi sento cambiare … non ho smesso di avere paura, non ho smesso di essere guardinga e mal fidata … ma per lo meno ho sempre più voglia di voler bene e di accettare la fiducia che mi ispirano i miei amici ….. quelli vecchi, si, ma soprattutto quelli nuovi!
Tendo ancora a proteggere me e il mio corpo dagli altri ……. ma il desiderio di nutrirmi lo sento ………… ora però non è ancora tempo …… oggi è il momento di sedermi accanto ai miei sintomi e di ascoltare tutto cio che hanno da piangere … di cercare di capirli …
Ieri ho detto al mio medico che all’ improvviso ho smesso di sentirmi "TUTTA SBAGLIATA, TUTTA DA RIFARE!", ho cominciato ad avere il sospetto che in me ci sono davvero delle cose buone, ho voglia di credere a cio che mi viene detto … credo che cio che sono è latente, da tirar fuori …
Non sono più tanto arrabbiata con me … non mi sento più esasperare pensando a cio che non sono … ora … provo solo rabbia per lo spreco che sono! Ahahahahahahah!!! Non è il massimo dell’ autostima, ma comunque un passo più avanti!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAA!!!
Credo proprio che farò cio in cui credo … non mi costringerò con la razionalità ad essere diversa da così, faticherò affinche cio che provo rimanga anche se non è perfetto come idealizza la mia mente …
Perchè se davvero l’ affetto che sto ricevendo è gratuito, non servirà che diventi ogni giorno più perfetta per pagare il mio debito di ricevente … basterà cio che sono.
Si, oggi mi sento più sicura di me …!