Ormai ci siamo quasi!
Sono stanca morta. Per 5 settimane ho lavorato senza nemmeno un giorno di riposo. Sette giorni su sette, una media di 7 ore al giorno …
Tutte le domeniche, il 15 di agosto … senza parlare del 22, del 23 e del 24!!! Date cruciali quali: il mio compleanno, permanenza del mio Pinguino a Novara, e anniversario del mio arrivo in Italia!
MA E’ QUASI FINITA!
Si si si si si si si!!! Io me ne vado, dipartisco, bye bye, CIAAAO!
Mi prendo sei giorni, CON LA FORZA, ma l’ importante è che li abbia!
Si è licenziata una inaspettatamente, un’ altra va in ferie per sposarsi, le altre stanno rientrando?
Sono arrivata al punto che non me ne può fregare di meno: il locale può rimanere scoperto, le altre che si facciano mille turni, a me non provoca più nessuna compassione la situazione altrui.
Penso alla mia e mi vien male.
Un pò la coscienza morde per via delle mie due nuove amiche … due colleghe con cui lavoro benissimo, e ci divertiamo un mondo insieme … dovranno affaticarsi per coprire la mia assenza.
Mi consolo pensando che la dentro siamo tutte utili, ma nessuna indispensabile …
E il mio Capo? Con il mio Capo ho un buon rapporto, anche perchè mi ha in simpatia, è contento di quanto ci tenga alle cose che mi insegna, al tono con cui parlo alla clientela … al tono con cui parlo con lui! Mi vede. Si accorge se sono stanca, dimagrita o spaesata ….. e procede con cautela, ha molto rispetto per la mia stanchezza e ci tiene quanto me a farmi riposare, soprattutto da quando mi sono lasciata sfuggire che ho un altro lavoro in arrivo … sono corse a dirglielo.
Per un paio di secondi a qualcuna era venuta l’ idea che potessi rimandare il mio riposo con l’ insorgere di imprevisti, io ho risposto: ah. Beh. Allora io mi licenzio.
……. Come ti licenzi??
…. ma si, ma scusa: io so che a ottobre mi arriva un altro lavoro, io sono stanca, e se non me li date … mi licenzio; volevo fare due lavori, ma non ci rimetto certo la salute … faccio qualche sacrificio per un mese, ma io non rimando proprio niente …
Io quei giorni non ci sono! Ho cercato di organizzarli con loro, sono andata incontro a tutte e a tutti, però adesso basta.
Hanno saturato la mia disponibilità, sono nauseata dalla situazione, stufa di sentirmi sminuire dalla Buzzicozza (NB: collega particolarmente pesante … in tutti i sensi). Stavo bene fichè eravamo tra di noi, ora sono stanca e quella stupida ignorante della Buzzicozza, che mi dice che non so lavorare se mi sento stanca per un mesetto appena di riposi saltati, non la reggo!
E poi mi viene il voltastomaco a sentire odore di forno acceso, di pizza cotta, di impasto che lievita, di cella frigorifera, di farina e di detersivo!
Ho detto a mia madre che, se dovessi disgraziatamente venire a mancare, di donare i niei organi e di non azzardarsi a cremarmi, è una questione di principio, una ripicca che voglio fare alla categoria "forni".
Quindi parto, ADIOS, non ci sono, pizzaioli: non pensatemi nemmeno!
Me ne vado un pò dal mio Pinguino a Udine, un pò a Roma al raduno dei bloggers, e al ritorno vediamo … mi soffermerò qua e la …
Ieri ho cominciato a prepararmi. Sono andata a comprare qualcosa che desidero da quando ho visto a Roma quello di Dsuly.
Sorridevo con un sorriso che pesava sulle guance tanto era grande: in giro per il supermercato, trainando il mio primo trolley comprato in promozione, mi sentivo un pò viaggiatrice, tutta fiera di me, con il mio nuovo compagno di viaggio …
Ora si che mi sento in partenza!