Vorrei cullarmi nel dolce tintinnio di un carillon.
Vorrei fissarlo e perdermi nel suo microcosmo, fatto di ingranaggi perfetti, che orchestrano una melodia angelica.
Vorrei sentire la molla scricchiolare tra le mie dita, seguire il tempo deciso declinare, per poi costringerlo a ripartire.
Una scatola magica, stracolma di suoni, artefice e custode dei miei pensieri.
Sentirmi di nuovo bambina, sentire di nuovo ninna nanne, le formule magiche che le mamme pronunciano per farti dormire, e cedere al loro incanto …
Credere che esista la magia, sperare in piccoli miracoli.
Protetta dal buio, dagli incubi e dai pensieri tristi … vorrei di nuovo un carillon.
