E’ capitato che cambiassimo collega, e che la nuova arrivata mi sembrasse quanto meno eccentrica, per finire con lo scoprire che sana di mente …. non lo è.
E’ riuscita a stancarmi, a sfinire la mia pazienza e a farmi ODIARE il mio posto di lavoro, che gia mi piaceva poco.
Per un mese ho provato a spiegarle le cose principali del lavoro, e senza voler sminuire nessuno, fare il commesso è solo questione di essere ligi e ordinati, non è complicato.
Ma lei è riuscita a imporre i suoi capricci, il suo estro, le sue idee malsane …. e anche tutto il suo caos.
Ci ha fregato con la durezza dei suoi “E’ BELLO COSI’” o con i giri di parole, ma al momento di dover rendere conto alla responsabile ha ben pensato di dire chela colpa era nostra, che non ci eravamo curate di spiegarle un bel niente.
E io lo sapevo, lo sapevo che andava a finire così!!! Per la prima volta in vita mia ho fatto mezzo la spia con la responsabile, e ho bisticciato con una collega … e solo un desiderio è riaffiorato: voglio andarmene da qui.
Dopo lo scontro è stato inevitabile che qualcosa cambiasse, e io ho ottenuto per un breve periodo che La Disgrazia stesse alle “nostre” regole; ma per questa settimana se n’è gia inventata una nuova: la mia collega Remissiva fa le cose insieme a lei a mediando le idee di entrambe, la Disgrazia quendo è da sola spatascia tutti i lavori fatti bene rendendo, ad esempio, le vetrine INGUARDABILI … per poi dire a me “SE NON TI PIACE, CAMBIALE!” lasciandomi una quantità di cose da aggiustare che odio!
La Disgrazia procede nel suo piccolo mondo fatto della SUA verità, gli altri devono solo adeguarsi; vive di bugie pronunciate per consolarsi di una realtà che non accetta, ha una vita privata difficile, e nemmeno in quel caso riesce a essere adulta e responsabile.
Ieri lavoravo con la mia collega Remissiva, è incinta di 5 settimane ed ha molta paura di perdere anche questo bimbo, l’ho costretta a star seduta e abbiamo parlato di tutto e di più … e quando mi ha sentito sfogarmi sulla Disgrazia mi ferma e mi dice:
“Non prendertela così …! Ascoltami, non ne vale la pena, e sai perchè? Tu ora stai cercando un’altro lavoro, giusto? Te ne andrai. A me il contratto non lo rinnovano … perchè dovrebbero? Per regalarmi mesi di maternità? No. Questo sai cosa vuol dire? Che rimarrà sola, con la responsabile, e questo sarà un problema d’altri!”





